Una lunga storia d'Amore


Ci sono coppie che sembrano stare insieme da sempre, e forse, per sempre.


Amorilla e Amorillo ( pronuncia spagnola, se vi va) sono una di queste. L'alba del loro rapporto risale alla notte dei tempi. L'inizio della loro storia, coincide, letteralmente, con quello della nostra.
In principio, per stemperare un po' la tensione dei primi appuntamenti, uscivano infatti con un'altra coppia, assurta poi agli onori delle cronache e divenuta poi iconica, Adamo ed Eva.
Si divertivano, chiacchieravano, una sera nella capanna degli uni , una sera sotto l'albero degli altri, solite cose ...... una cenetta informale, qualche buon bicchiere e poi partitone a Taboo fino a sfinimento.
Fino a quando una sera..."No, guarda, mi spiace ragazzi, ma stasera non veniamo a cena, Eva non ha tanta voglia, non so chi gliela ha messa in testa questa cosa della cucina vegana, ha detto che stasera si accontenta di una mela...." E poi, bon, mai più sentiti....

Loro due comunque hanno continuato a frequentarsi, imparando a conoscersi consolidando così la loro relazione, e per un po' non frequentando più nessuno.
 Più che altro, anche quando ripresero ad uscire e vedere altra gente, si resero conto che era davvero difficile riuscire a frequentare a lungo altre coppie.
Con Ulisse e Penelope i rapporti si freddarono quasi subito. Simpatici, eh, per carità, però lui non  c'era quasi mai, sempre in viaggio per lavoro e lei se ne stava a casa a lavorare a maglia... Che poi, in tutto quel tempo, manco un sudario é riuscita a finire! Mia suocera ci avrebbe tirato fuori tipo otto collezioni autunno/ inverno/primavera/estate, mezze stagioni comprese, per uomo, donna, bambino e animali domestici.

Una volta, in vacanza, a Verona, avevano conosciuto questi due giovani, carinissimi, Giulia, o Giulietta forse, e Romeo, come il fratello di Romolo. 
Erano davvero una bella coppia, si vedeva che erano davvero innamorati, epperò non potevi andare a trovarli che sentivi gente che urlava e litigava, che palle!
Storie tra consuoceri, credo, fatto sta che si persero di vista. 

Poi Dante, un loro amico, uno che parlava bene, colto, interessante, peccato quel naso...insomma dicevo, un giorno questo Dante gli presenta 'sti amici suoi, Paolo e Francesca, che , a parte il fatto che  lei era sposata e quindi non è che potessero uscire sempre, poi a loro dispiaceva che Dante restasse sempre da solo. Perché lui diceva sempre che avrebbe invitato questa sua amica, Bice, ma lei sembrava una che stava un po' sulle sue, è così Dante si esiliò dedicandosi alla sua passione, credo fosse il canto, se non ricordo male. 

Che poi a volte, ci sono coppie, che anche se non le hai mai incontrate, te ne parlano talmente tanto che un po' ti sembra di conoscerle. Mamma mia Alessandro, quanto gli piaceva chiacchierare...Sempre a contarla di questo giovanotto, Renzo ( o era Fermo?), di quanto fosse innamorato, e che si voleva sposare con Lucia, però il prete non poteva perché c'era uno spagnolo che non voleva e allora insieme all'amico suo, ( che poi amico, manco il nome sapeva) l'avevano portata a Monza, ma non al circuito, in un convento, e poi però la monaca, e l'altro che si pente, e la peste......Che pizza! Manco fossimo a scuola. 

E quindi alla fine, in tutti questi anni, quello che hanno capito è che stare insieme a volte è complicato, ma se trovi la persona giusta con cui condividere il tuo cammino, beh allora diventa una lunga, bellissima, passeggiata.


 Se volete conoscere loro e la loro Familla ( ndr:sempre pronuncia come sopra) fatevi un giro tra queste pagine, a loro farebbe piacere.

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